SI E’ CONCLUSO CON I NUOVI INTRECCI SONORI DI MASSIMO MALAVASI IL NOVI MUSIC FESTIVAL 2026. APPUNTAMENTO AL 2027
Si è conclusa il 28 marzo con il concerto di Massimo Malavasi e Armonya Nova Ensemble la quarta edizione del Novi Music Festival, evento organizzato dal Comune di Novi di Modena con il prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, che dal 2023 offre, a cavallo del mese di marzo, un ciclo di concerti gratuiti nei principali spazi del territorio. La rassegna si è caratterizzata ancora una volta per la partecipazione del pubblico, che ha affollato tutti gli eventi in programma, dimostrando l’apprezzamento per una formula che si distingue per la qualità degli esecutori e la varietà dei generi musicali proposti.
Il Festival si è aperto il 28 febbraio con la performance di una grande sperimentatrice vocale, Luisa Cottifogli, già voce dei Quintorigo che, accompagnata dalla chitarre e dall’elettronica di Gabriele Bombardini, ha incantato il pubblico un raffinato progetto di ricerca sui canti popolari della Romagna.
Secondo appuntamento il 7 marzo con il talento della giovanissima cantante e fisarmonicista Sara Moretti, che con il Fuccelli Fisarmony Jazz Quintet del maestro Roberto Fuccelli ha elettrizzato il pubblico che ha gremito la Sala Ferraresi di Novi con un programma che ha spaziato dallo swing americano alle canzoni italiane degli anni quaranta, da Piazzolla a Galliano.
Il 14 marzo è stata la volta del Coro Estudiantina di Casalmaggiore, diretto dal maestro Donato Morselli, in uno dei capolavori universali della musica di tutti i tempi, la Messa da Requiem di Wolfang Amadeus Mozart.
Ancora grande musica classica protagonista del quarto appuntamento il 21 marzo con il virtuosismo del violinista Alessio Bidoli e il pianista Luigi Moscatello in un programma dedicato al grande repertorio per violino del XIX secolo, culminato con l’esecuzione del concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 35, in versione per violino e pianoforte, di Petr Ilic Čajkovskij.
Il Festival si è chiuso anche quest’anno con la performance del compositore e pianista novese Massimo Malavasi che, come ormai da tradizione, ha presentato un programma di prime esecuzioni assolute, alternando brani strumentali e vocali.
Lo storico gruppo “aperto” Armonya Nova Ensemble, che oltre vent’anni accompagna il musicista, con Laura Biolcati Rinaldi alla voce e Giuliano Nora e Davide Vicari ai saxofoni, si è arricchito per l’occasione della sezione ritmica composta da Simone Di Benedetto al basso e Marco Carnevali alla batteria, conferendo ai brani nuove sonorità e possibilità stilistiche, e una commistione sempre più stretta fra musica classica e jazz. I “nuovi intrecci sonori”, filo conduttore del concerto, hanno spaziato dai brani per pianoforte solo, alla musica vocale per musical, ai concerti per saxofono.
Il programma, eseguito in un flusso sonoro continuo senza soluzione di continuità, è stato accompagnato da suggestive proiezioni di immagini di Novi, curate per amplificare la componente emotiva della musica e offrire agli spettatori un’esperienza d’ascolto totalmente immersiva.
Grande soddisfazione dell’Assessore alla cultura Annalisa Paltrinieri, che ha salutato il pubblico in sala dando appuntamento al 2027 per la quinta edizione del Festival.













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